I trend che cambieranno il Web Design nel 2015

Gen 13, 2015 | Campagne online, Web

Il 2015 è iniziato da poco ed è tempo di fare qualche previsione. Il web design è un settore in costante evoluzione, quindi non è facile individuare con precisione quali saranno i trend più forti del nuovo anno. Noi di DNA Italia però queste cose le mastichiamo ogni giorno e siamo in grado di dirvi dove sta andando il settore. In altre parole, questo post riguarda tutti gli elementi di cui il vostro sito non potrà fare a meno nel 2015. Iniziamo!

#1. O responsive o niente

Ve ne avevamo già parlato qui di quanto sia importante per il vostro sito essere responsive, ovvero sapersi adattare ai vari device (tablet, smartphone, pc, …) in cui viene visualizzato. Nel 2014 un sito responsive spiccava sugli altri perché offriva un’esperienza più semplice e immediata all’utente. Ora invece buona parte dei vostri concorrenti ha già un sito responsive e non adeguare il vostro portale a questa tendenza lo farà sembrare datato e “brutto”. Quindi non c’è tempo da perdere: bisogna dare all’utente quell’esperienza web fluida e immediata che ormai quasi tutti gli offrono!

Un buon esempio di sito responsive è il portale di abbigliamento Bonobos. La barra col carrello che vi segue nella navigazione, il menu “comprimibile” e ovviamente la perfetta resa che il sito ha anche su smartphone e tablet rende la navigazione davvero piacevole.

bonobos

#2. Ghost buttons

Trasparenti, eleganti, perfettamente integrati nella pagina. I ghost buttons sono la moda del momento. L’efficacia dei ghost buttons aumenta esponenzialmente nel momento in cui sullo sfondo ci sono immagini grandi e capaci di calamitare l’attenzione dell’utente.

ghiost

#3. Grande attenzione al font

Arial, Comic Sans, Times New Roman. Sono font che ormai tutti conoscono e che non sono più in grado di conferire ad un sito quel senso di freschezza che coinvolge l’utente. I font a disposizione, grazie ai tanti kit gratuiti (ad esempio Google Fonts) o comunque molto economici che si possono reperire in rete, per fortuna sono sempre di più e nel 2015 assisteremo alla nascita di siti con font sempre più fantasiosi.

Date un’occhiata a questo post per scoprire alcuni esempi di nuovi font e vedere come si sposano con le varie grafiche. Come noterete voi stessi la tendenza è quella di scegliere dimensioni del carattere grandi. Molto grandi.

 

#4. Sempre più video

Gli sfondi delle homepage saranno sempre più spesso delle foto di dimensioni importanti, come dicevamo a proposito dei ghost buttons. Ma nelle home troveranno moltissimo spazio anche i video. Come vi avevamo già anticipato qui, i video non sono una moda passeggera. Anzi, il futuro del marketing è proprio formato Youtube. Questo perché gli utenti preferiscono guardare che leggere e perché le immagini sono in grado di generare un coinvolgimento e una risposta emotiva che un testo raramente produce.

 

#5. Scrolling vs. clicking

Vi siete mai chiesti perché per navigare nel nostro sito servano pochi clic e molte “scrollate”? Be’, perché sappiamo che una grossa fetta dei nostri utenti accede al sito da smartphone e scrollare la pagina rende l’esperienza web molto più piacevole che dover caricare sempre nuovi URL (con tutto il tempo che questo richiede). Intuitività, senso di interazione e tempo risparmiato sono i tre motivi per cui è tempo che il vostro sito si “scrolli” di dosso tutti i click che servono per navigarci dentro.

 

#6. Sempre più cards

Twitter, Google e a cascata il resto del web sta adottando sempre di più le cosiddette cards. Di cosa si tratta? Sono dei moduli grafici in cui vengono contenute informazioni di vario tipo (testi, video, immagini o tutte queste cose insieme). Quale è l’utilità di questo escamotage? Innanzitutto permette di tenere nella stessa schermata un gran numero di elementi senza che l’insieme risulti caotico. E poi notate una cosa: il bordo inferiore delle cards non coincide mai con il bordo inferiore della schermata. Questo significa che scrollerai ancora ancora una volta per finire di guardare l’elemento su cui ti eri focalizzato. Ma allora ne vedrai altri di nuovi. E quindi scrollerai ancora. E ancora. E ancora. Qualcosa ci dice che nel 2015 anche Facebook passerà a questo sistema…

stpes

#7. Flat design

Conoscete tutti il flat design, anche se forse non sapete che si chiama così. Si tratta di quel design minimale e interamente votato alla fruibilità che ha adottato, tanto per fare un esempio, Windows 8. Anche qui l’immediatezza è all’origine della scelta. Semplicità e velocità di comprensione da parte dell’utente sono gli obiettivi che il flat design riesce a cogliere con il suo stile secondo alcuni un po’ troppo spartano, ma sicuramente molto alla moda.

flat

#8. Microinterazioni

Se coinvolgere gli utenti è difficile non è (solo) perché sono pigri, ma anche perché non sono abbastanza stimolati. Le microinterazioni sono piccole azioni che un sito ti induce a compiere. L’esempio tipico è lo status di Facebook. La casella in cui lo scrivi ti chiede “A cosa stai pensando?”, stimolandoti a inserire un tuo pensiero e condividerlo con i tuoi contatti. Nel business le microinterazioni sono interessanti nel momento in cui portano l’utente a iscriversi alla newsletter di un’azienda, a visionare i prodotti in vendita e addirittura a comprarne. Insomma, non bastano più le classiche call to action per legare ad un marchio il consumatore, ma bisogna stimolarlo di più e meglio.

 

#9. Cookies “moderati”

I cookies non sono nulla di nuovo. Purtroppo però anni fa ne è stato fatto un uso sconsiderato e molti siti rasentavano lo spam proponendoti continuamente prodotti simili a quelli a cui ti eri precedentemente interessato. Questo è stato un danno per molte attività. La nuova tendenza è invece di inserire delle barre laterali che ti propongano elementi simili a quelli a cui ti sei interessato in passato (notizie su argomenti di cui hai già letto, film simili a quelli che hai già guardato, ecc…) senza però risultare invadenti.

 

#10. Storytelling

Come avrete notato gli aspetti da tenere presente per impostare al meglio un sito sono tantissimi. Quando il risultato è un prodotto omogeneo si ha lo storytelling, ovvero un insieme di idee, messaggi, grafiche e contenuti multimediali coerenti tra loro che danno un’idea precisa di chi è, cosa fa e secondo quali valori si muove un’azienda.

Lo sappiamo, non è facile pensare a tutti questi elementi quando c’è un business da mandare avanti. Per questo ti proponiamo di contattarci per un incontro conoscitivo al fine di valutare insieme come dare alla tua presenza sul web il potenziale che la tua attività merita.

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