Le 8 cose che devi sapere per decidere se Groupon ti conviene

Gen 24, 2015 | Advertising, Campagne online, Marketing, Web

Groupon (il cui nome nasce dall’unione delle parole “group” e “coupon”) è il leader mondiale nel settore dei gruppi d’acquisto ed è un servizio che permette ai consumatori iscritti di accedere a buoni sconto validi per le aziende dei settori più diversi. È un servizio ormai molto diffuso e che, numeri alla mano, sta continuando ad espandersi. Quello che vogliamo capire con questo post è se alla tua attività conviene o no entrare nel circuito Groupon.

Ecco gli argomenti che toccheremo:

Come funziona Groupon

Groupon funge da intermediario tra l’azienda e il consumatore finale. Grazie al geo-targeting e ai cookies, il sito è in grado di inviare ai suoi utenti offerte focalizzate sulla loro area di residenza o suoi loro interessi. Ciò avviene quotidianamente perché le offerte di Groupon sono in costante aggiornamento.

Il pagamento dei servizi avviene in anticipo. Dopo il pagamento il cliente stampa la ricevuta oppure, tramite la app dGrouponi Groupon, la ottiene direttamente sul suo smartphone. Al momento di ritirare il servizio acquistato gli basterà mostrare la ricevuta o il codice a barre inviato su smartphone. La prestazione pagata può essere ricevuta solo entro un certo lasso di tempo (normalmente una settimana dall’acquisto, ma i tempi variano). I servizi acquistati su Groupon nominalmente (vedremo poi il perché di questa specificazione) sono scontati in una percentuale che rientra tra il 50% al 90% del prezzo base.

Quali attività hanno più successo su Groupon?

Secondo le ultime statistiche, le attività di maggior successo su Groupon sono di gran lunga i ristoranti e più in generale i locali in cui si servono cibi e bevande. Più indietro troviamo i negozi di vendita al dettaglio come quelli specializzati in abbigliamento, accessori. videogiochi e altre forme di intrattenimento. In fondo alla lista ci sono le agenzie di viaggio, ma ciò non significa che i viaggi che si propongono su Groupon siano un flop, ma solo che è statisticamente molto più frequente acquistare una cena o una felpa piuttosto che una vacanza.

Quali sono i costi di Groupon?

Questo è il vero tasto dolente. Iscrivere la tua attività a Groupon non ha costi, tuttavia vendere servizi sì. ComeGroupondicevamo, per pubblicare un annuncio su Groupon devi offrire il tuo prodotto scontato di almeno il 50% sul prezzo base. Inoltre Groupon trattiene circa il 50% del tuo incasso. Praticamente ti ritrovi a vendere un prodotto al 25% del prezzo di partenza.

Una fregatura? Sicuramente un pessimo affare se contavi di dare una svolta ai tuoi incassi tramite Groupon. Aderire alla piattaforma ti conviene nel momento in cui non ti aspetti tanto un significativo aumento delle entrate, quanto piuttosto l’opportunità di “agganciare” nuovi clienti che nel tempo potranno diventare abituali. Quindi un’espansione della tua rete più che dei tuoi profitti.

Ma i clienti che porta Groupon poi ritornano?

L’impressione può essere quella che Groupon si trascini dietro una banda di giannizzeri pronti a sfruttare il minimo sconto, ma restii a diventare dei clienti abituali della tua attività. I dati in merito sono contrastanti. Tuttavia possiamo darti un paio di consigli su come fidelizzare il cliente arrivato grazie a Groupon.

La prima mossa è pianificare delle strategie per legarlo alla tua attività. Un ottimo esempio è la creazione di un servizio di newsletter che lo tenga sempre aggiornato sui tuoi sconti e promozioni (e in questo senso noi di DNA Italia abbiamo l’esperienza giusta per darti una mano).

Inoltre evita di cadere nella tipica trappola dell’azienda che interagisce con un Grouponer (cioè un cliente di Groupon): trattalo come tutti gli altri clienti, non come un consumatore di serie B. Infatti spesso ristoranti e negozi offrono servizi peggiori ai Grouponer perché effettivamente hanno pagato meno degli altri. Questo però si traduce in una pessima pubblicità che quel consumatore ti farà poi all’esterno. Così, invece di guadagnare un cliente, ne avrei persi molti di più.

Groupon

Come guadagnare con Groupon

Ma non c’è proprio modo di guadagnare – o almeno minimizzare le perdite – con Groupon? Sì, certo. Il metodo classico è quello di alzare i prezzi base, così da rimetterci meno nello sconto e nelle trattenute di Groupon. Una tecnica simile consiste nel lasciare invariati i prezzi, ma vendere meno articoli (ad esempio, far pagare due confezioni di penne sempre 12€, ma la confezione per il tuo negozio conterrà 12 penne, quella per Groupon solo 6).

Un’altra strategia, utile anche per fidelizzare il cliente, è quella di fornire un ulteriore sconto all’utente Groupon. Ad esempio, se il tuo centro estetico ha venduto un massaggio a 20€, il Grouponer avrà diritto aanche d uno sconto del 10% sul solarium. In questo modo avrai venduto due servizi invece che uno e lancerai un “gancio” che potrebbe trasformare un cliente occasionale in cliente abituale.

Groupon

Noi di DNA Italia siamo esperti nella gestione della presenza web di aziende e attività commerciali. Per questo ti invitiamo avenirci a trovare per discutere insieme delle opportunità che il web ti offre.

Altri vantaggi

Oltre alla possibilità di vendere più di quanto tu non faccia abitualmente e di dare maggior visibilità (tra l’altro in forma gratuita) alla tua attività, quali sono gli altri vantaggi che puoi trarre da Groupon?

Il primo è quello di ampliare il tuo business. Come? Semplicemente non offrendo su Groupon il tuo prodotto di maggior successo, ma articoli o servizi che vendono meno. Se ad esempio sei un ristorante-pizzeria che sforna poche pizze, faresti bene a proporre dei coupon per una pizza piuttosto che per una cena di tre portate. Questo perché il tuo servizio ristorante funziona già benissimo e non avrebbe senso guadagnare meno di quello che comunque guadagneresti senza Groupon. Invece la pizzeria ha bisogno di farsi conoscere e attrarre nuovi clienti, quindi puoi investire parte dei tuoi guadagni per darle maggiore visibilità.

Inoltre Groupon ti dà qualche chance in più di svuotare il magazzino. Infatti una buona strategia è quella di pubblicare annunci che cercano di vendere prodotti dimenticati in deposito che nessuno dei tuoi clienti abituali si vuole portare a casa. Insomma, qualche Grouponer acquisterà quelle paperelle di ceramica che non riesci a vendere dal 2003!

Altro vantaggio, Groupon ti invia l’indirizzo mail di chi compra un tuo coupon. Ovviamente, come recita anche l’informativa sulla privacy, non puoi inserire di soppiatto questi indirizzi tra i contatti che ricevono la tua newsletter (oltre ad essere scorretto sarebbe anche inutile al fine di guadagnare nuovi clienti). Però, al momento di confermare via mail l’avvenuto acquisto, puoi proporre al Grouponer l’iscrizione alla tua newsletter, magari invogliandolo offrendo ulteriori sconti sui tuoi servizi.

Groupon

Quando vieni pagato?

I servizi da te venduti ti saranno pagati in terzi. Il primo 33% dell’incasso nell’arco di 7-10 giorni lavorativi, il secondo terzo entro un mese e l’ultimo terzo entro due mesi.

Desideri entrare nel circuito Groupon, ma vuoi evitare che questo si trasformi in una perdita economica per la tua attività? Noi di DNA Italia abbiamo le competenze e l’esperienza per traghettarti nel circuito Groupon facendoti sfruttare al meglio le opportunità che offre. 

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